Storia dell'Islam
fino al 610. Prima dell'Islam
fine del II sec. d.C. Caduta degli stati di confine e della cultura dell'Arabia meridionale. Il nomadismo arabo basato sul cammello si diffonde a tutta la penisola.
IV sec. L'Arabia è coinvolta nelle guerre tra impero bizantino e impero sassanide. Lakhmidi in Iraq, Ghassanidi in Siria, Abissini nello Yemen.
610 (circa). La Mecca è contemporaneamente un certo di importanza commerciale e religioso, al centro della via dell'incenso. E' centro della trasformazione della società da nomade ad urbana.
610-631. Muhammad
570 (circa). Nasce nell'anno dell'Elefante.
622: Egira (hijra).
632-661. Califfi al-rāshidūn
632-634: Abū Bakr.
634-644: 'Umar. Uniscono le tribù arabe, rafforzano l'Islam, conquistano territori.
Dagli accampamenti nascono le città provinciali.
Rimangono i sistemi indigeni e l'organizzazione vigente per la terra e le tasse.
644-656: 'Uthmān. Problemi dovuti alla divisione della terra e del bottino. Uthmān viene assassinato.
656-661: 'Alī. Guerra civile. Nasce la shi'a e i Kharigiti. Kufa diventa la capitale dello shiismo.
651-750. Umayyadi
661-680: Mu'āwiyya. Elimina il principio per cui il califfo dovesse essere un membro dei Quraysh (influenza dei mawali e della sua stessa famiglia). Il cuore dell'impero si sposta a Damasco.
683-692: seconda guerra civile. I meccani cercano di riprendere il potere con l'anticaliffo 'Abdallāh ibn al-Zubayr. Epidemie e crisi economiche. Beduini in rivolta.
685-705: 'Abd al-Malik. Sostenuto dalle tribù siriane. Unità dell'impero. Compromesso tra "autorità giusta" e unità data da un potere forte. Arabizzazione e unificazione di cancellerie e zecche.
705-715: al-Walīd. Governatori forti per tenere l'Iraq. Massima estensione dell'impero arabo.
717-720: 'Umar ibn 'Abd al-'Aziz. Espansione delle proprietà terriere e islamizzazione. Modifica di tasse e economia.
720-749. Il potere umayyade è messo in crisi:
- conflitto per la legittimità e la giustizia
- ribellione delle tribù
- critiche degli uomini di fede, di Kharigiti e degli shiiti
- integrazione sociale e economica dei non arabi
750-1055. Abbassidi
750-847. Abbassidi prima parte
- Egemonia degli arabi sotto i Quraysh.
- Arginano le sette politico-religiose.
- Rafforzano i confini e preparano la successiva espansione.
- L'arabo diventa lingua principale.
- Portano a compimento la selezione delle tradizioni religiose e giuridiche (sunna e hadith, quattro scuole ortodosse).
- Spostamento verso Oriente in Iraq e Iran.
- L'impero diventa uno stato multinazionale centralizzato.
- Influenza iranica sia nell'amministrazione che nella cultura. Influenza ellenistica.
- Il potere si basa su legge, amministrazione e esercito.
- Riforma delle leggi sulla terra e sulle tasse.
754-775: al-Mansur.
763. Fondazione di Baghdad
813-833, 829-848: al-Ma'mūn e due successori. Tentativo di sottomettere i giudici alla mihna del califfo e di costringerli alla teologia razionalista. Fallisce per l'opposizione di Ahmad ibn Hanbal.
833-842: al-Mu'tasim. Guardie del corpo turche. Separazione del califfo dalle masse popolari.
836. Fondazione di Samarra
848. La rivolta di Ahmad ibn Hanbal rimette sul trono al-Mutawakkil.
847-861: al-Mutawakkil. Il Califfo è ormai nelle mani dei turchi. Rovina dell'erario per via delle concessioni terriere ai militari. Eliminata la separazione tra amministrazione militare e fiscale.
932-938: Ibn al-Rā'iq. E' il primo amīr al-umarā', che acquista sempre più potere.
945 I Buyidi iranici conquistano l'Iraq, col pretesto di liberare il Califfo. Prendono la carica di amīr al-umarā'.
847-1055. Abbassidi seconda parte
1055-1258. Selgiuchidi
1258-1517. Mongoli
1517-1798. Ottomani
