Qasr Mshatta
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anno: 743-744 |
luogo: 32 km da Amman, Giordania |
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committente: al-Walid II |
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Qasr Mshatta (743-744). Pianta. Di Oleg Grabar, da Archnet (JOR0082). |
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Qasr Mshatta (743-744). Parte della facciata conservata al Pergamon Museum a Berlino © Raimond Spekking / Wikimedia Commons / CC-BY-SA-3.0 & GFDL (Image:Mschatta-Fassade (Pergamonmuseum).jpg). |
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Qasr Mshatta (743-744). Vista dell'interno del muro, in mattoni. La parte inferiore è in pietra da taglio. Di June Williamson, da Archnet (JOR0086). |
Vicino all'aeroporto di Amman. E' la tappa finale dell'evoluzione dei Qusur (seconda metà dell'VIII secolo). Incompiuto. La pianta è il bayt siriano.
La parti in pietra della città muraria sono al Pergamon di Berlino. In situ resta solo la parte bassa.
La ricca decorazione dimostra che non erano strutture difensive. I pannelli sono quasi altorilievi in pietra calcarea. I motivi decorativi sono tralci floreali che annunciano l'arabesco (vanno verso l'astratto).
C'è una grande varietà nella realizzazione: progetto unitario, ma molta libertà data agli artigiani (caratteristica del cantiere medievale). Quindi realizzate in tempi brevi con un grande numero di maestranze, probabilmente richiamati da varie parti dell'impero (Grabar).
E' stato solo documentato e mai scavato. E' un progetto legato all'architettura palatina sassanide: sala di rappresentanza con grossa corte, iwan, sala cupolata e unità abitative intorno. Questa struttura compare con l'Islam probabilmente per influsso siriano.
Si avvicina ai sassanidi con le decorazioni e la composizione interna. La funzione è di rappresentanza.



