Qasr Kharane
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anno: 710 |
luogo: Azraq, Giordania |
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committente: al-Walid |
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Qasr Kharane (710). Pianta del primo piano. Di Saeed Arida, da Archnet (IMG13452). |
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Qasr Kharane (710). Vista. L'ingresso non ha colonne complete. Da Frederik Questier |
Migliore conservazione, non intaccato nemmeno da restauri importanti. In Giordania, vicino ad Amman. Su due piani, gli ambienti di rappresentanza sono al primo piano.
La povertà dei materiali indica (sembra) che non sia stato occupato con continuità. E' stato interpretato come un caravanserraglio, un rifugio temporaneo per le carovane, una delle funzioni previste per i qusur.
Le tecniche costruttive lasciano perplessi, perché non ci sono pietre da taglio, ma pietra spaccata e (probabilmente) intonaco. E' un tipo di tecnica muraria che proviene dall'Oriente, che fa ipotizzare che gli artigiani circolassero per l'impero (come dai documenti).
Con elementi orientali si costruiscono edifici e elementi (arco) di tradizione classica. Elemento orientale è l'uso di tre colonne a fascio su cui appoggiano gli archi per la copertura. Rimangono gli elementi architettonici e l'architettura, cambiano tecniche e materiali.
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Qasr Kharane (710). Ingresso, con dettaglio sul decoro a pseudo-vegetali astratti e sulla cornice di mattoni a spina di pesce. Da Frederik Questier |
Qasr Kharane (710). Interno. L'arco all'interno della cupola è solo decorativo, per nascondere il punto di appoggio. Anche le colonnette sono in stucco. La volta è realizzata con una colata di pietre spaccate e poi malta su centine. Da Frederik Questier |
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Qasr Kharane (710). Corte centrale. Il materiale da costruzione è la pietra spaccata con malta. Si usano archi di scarico a tutto sesto: struttura classica con materiali e tecniche orientali. Da Frederik Questier |





