Ukhaydir
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anno: 778 |
luogo: Iraq |
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committente: un abbasside trasferito perché aveva problemi a Baghdad |
E' il primo monumento attribuibile agli abbassidi in Iraq. E' un'anomalia perché ha molte caratteristiche dei qusur dell'area sirio-palestinese, anche se gli Abbassidi non avevano le esigenze che avevano portato gli Omayadi a creare i qusur. E' un complesso palatino in zona semi-deserta le cui funzioni non sono chiare:
- grande recinto fortificato;
- torri aggettanti semi-circolari;
- complesso palatino interno con zone di ricevimento;
- costruito in mattoni;
- porta a spicchi (come a Qasr Kharane);
- due piani: la sala di rappresentanza è sopra la volta botte.
Esprime l'architettura palatina derivata da tradizioni sassanidi, con elementi già presenti a Mshatta e alla Dar al-Imara di Kufa:
- entrata elaborata con volte a botte verso una corte centrale (Mshatta);
- corte centrale con grande iwan che porta alla sala del trono (Kufa).
Sono rimaste tracce delle buche pontaie, spazio lasciato nella muratura dai pali che servivano per costruire il muro: la tecnica usata per costruire l'edificio è rara e di tradizione orientale.
C'è il primo esempio di pishtaq, una controfacciata che nasconde la volta a botte all'interno.
Anche i pilastri sono costruiti in mattoni, un'innovazione che si ritrova nel periodo abbasside e nell'arte mesopotamica e iranica.
