Raqqa - al-Rafika
In una zona irrigua fertile. Città fondata nel III secolo a.C. dai Seleucidi (successori di Alessandro). Si sviluppa sotto Giustiniano e nel VI secolo fa parte dell'impero bizantino. Viene conquistata nel 632-640 dai musulmani. Gli arabi fondano una grande moschea congregazionale. E' stata fotografata da due tedeschi, compreso il minareto che adesso non c'è più.
Nel periodo abbasside era stata creata al-Rafika, una città confinante con al-Raqqa con una forma strana. Harun al-Rashid la sceglie come capitale e fa costruire una serie di edifici (residenze palatine) fuori dalle mura, nella zona nord.
Scavi:
- anni '50: Siria;
- anni '80: porta alla luce tutta la parte fuori dalle mura legata a Raqqa capitale;
- scavi più sporadici nella zona di al-Raqqa (Kallinikos, che dal periodo abbasside fino al XII secolo diventa la zona industriale). E' un grande centro di produzione della ceramica, soprattutto nel periodo ayyubide (XII-XIII secolo). Questa ceramica arriva nel mercato antiquario già nel 1800, apprezzata dai mercanti europei.
E' stata ritrovata anche la grande moschea di al-Rafika, il cui impianto è originale, ma che è stata restaurata nel XII secolo.
Il materiale da costruzione principale è il pisé, un conglomerato di argilla e paglia che non si forma a mattoni, ma si versa all'interno di gabbie di legno già sul posto. Viene poi rivestito con intonaco e pannelli decorativi in stucco. E' una tecnica molto veloce che consente di edificare enormi complessi palatini nel giro di dieci anni.
La cinta muraria abbasside è in mattoni, con torri aggettanti. Alla città si accedeva con varie porte, in pietra tagliata con porte di metallo. Una di queste porte è stata portata a Samarra, delle altre è stato ritrovato un cardine.
Nell'809 la capitale torna a Baghdad e i nuovi edifici vengono velocemente abbandonati. La popolazione ritorna all'interno dei vecchi confini della città. Raqqa rimane una provincia fino al XII secolo, quando ridiventa il centro di produzione della cercamica e di emirati locali. Viene distrutta a metà del XIII secolo dalle invasioni mongole e abbandonata.
Moschea
Fondata nel periodo abbasside, ma modificata successivamente.
Corte porticata;
- lunga sala di preghiera non chiusa;
- mattone crudo;
- torri aggettanti semicircolari;
- minareto del XII secolo in mattone cotto;
- pilastri di mattoni con colonnette a fascio.
Decorazioni
Presenza di nicchie caratteristiche dell'architettura palatina e domestica.
Uso dell stucco:
- in edifici modesti per sottolineare alcuni elementi architettonici scelti;
- in palazzi di pregio in intere pareti.
I pannelli di stucco sono ancora intagliati a mano e realizzati in altorilievo. Cartigli formati da nastri decorati con foglie di tralci di vite stilizzate (elemento sia classico che sassanide). Rosoni. Molti di questi stucchi erano dipinti in blu e azzurro.
Sono state ritrovate anche griglie per le finestre e vetri colorati rotondi.
